Il comune ha avanzato alla regione una richiesta di finanziamento per 500.000 euro al fine di rendere abitabile il sottotetto di palazzo Tovegni e adibirlo a eventi culturali come pure per completare l’acquisto di mobili sempre per lo stesso palazzo (per i mobili di palazzo Tovegni sono già stati spesi 20.000 euro). Il tutto senza uno straccio, non dico di progetto, ma nemmeno di studio di fattibilità; senza nemmeno parlarne in Consiglio comunale.
A questo punto si fa sempre più realistica l’ipotesi che per lo spostamento del comune a palazzo Tovegni non basterà un milione di euro (oltre all’ascensore in costruzione andranno rifatte o riviste le porte e finestre, rivisti e completati gli impianti, andrà adattato il comune attuale, etc.)!
Tutto ciò finalizzato ad avere per municipio un palazzo più scenografico e con bella vista, ma a scapito delle reali esigenze del paese! Uno spreco enorme! Ne vale veramente la pena?
Lo scopo di un comune non è quello di essere più bello, ma di essere funzionale e da questo punto di vista i servizi del comune non potranno che soffrirne: spazi meno ampi e sparsi su più piani e su due edifici, servizi del paese separati, maggiore scomodità, aumenteranno le spese di gestione e manutenzione: doppio ascensore, doppi impianti, etc. Il riscaldamento è problematico, non a caso finora il palazzo non è stato utilizzato d’inverno: un terzo del palazzo è occupato da vuoti (grande scalone, corridoi, atri, etc.); le stanze sono isolate a gruppi, etc.
Perché sprecare così tanti soldi con tutti i bisogni che ha la gente? Teniamo presente
che si tratta sempre di debiti che gli italiani contraggono e che, se non usati per cose
necessarie, vengono sottratti a sanità, scuola, ambiente, sicurezza.
Ci chiediamo a quali interessi risponda l’amministrazione comportandosi così?