A fine luglio 2021 il Comune di Murazzano approvava il progetto esecutivo per la realizzazione dell’ascensore nel vano scale di palazzo Tovegni. Tempo previsto per l’opera circa un mese e mezzo. Siamo a oltre tre anni di distanza e l’ascensore è ancora in costruzione. Trascurando che si tratta di un ascensore che a nostro vedere serve a poco o niente, deturpa il bellissimo scalone del palazzo e richiede un bel po’ di soldi, nel frattempo è sopravvenuta l’aggravante che i costi sono lievitati e i soldi non bastano più. In questo modo il Comune, a causa dei ritardi, dovrà praticamente trovare nuove risorse: per noi è un esempio di come si sprecano i soldi pubblici. Inoltre, se si eccettua il giardino-cortile, per tre anni il palazzo è rimasto quasi inutilizzato. Si è cercato di addossare la colpa dei ritardi ad Alberto Troia per via dei ricorsi o esposti: l’unico ricorso presentato riguardava la trasparenza del comune, che non aveva consegnato tutti i documenti richiesti, ricorso che non ha bloccato proprio nulla e che nulla ha a che fare con i ritardi! Per quanto riguarda i cosiddetti esposti: Alberto Troia non aveva nessun titolo per bloccare alcunché; ha semplicemente fatto presente che il progetto, a suo giudizio, presentava diverse lacune piuttosto gravi, ad esempio non segnalava nella planimetria la presenza di un muro proprio dove sbucava l’ascensore nel sottotetto!